A Night with..

Chathura De Silva x YAATRA

Ciao Ciro! E Benvenuto su Vibra Progressiva!

Il significato del nome: in sanscrito, "Yaatra" significa "viaggio spirituale". In che modo questa idea di viaggio spirituale e musicale si riflette nell'esperienza del YAATRA Festival che avete creato per il pubblico qui a Milano? 

Il significato del nome: "YAATRA" significa 'viaggio' e, per noi, è molto più che spostarsi da un luogo all'altro: è un viaggio emotivo e musicale. Dal momento in cui il pubblico entra nella sala fino all'ultimo brano della serata, vogliamo che le persone si stacchino dalla quotidianità per diventare parte di qualcosa di più grande. Ogni artista, ogni elemento visivo e ogni transizione sono studiati con cura per creare una storia. Non ci limitiamo a ingaggiare DJ: curiamo un'esperienza in cui la musica diventa un ponte tra persone, emozioni e culture. 


Parliamo di brand-identity. Milano è una città estremamente dinamica e ricca di eventi di musica elettronica. Cosa distingue YAATRA e quale lacuna puntate a colmare nella scena clubbing locale? 

Milano vanta una scena di musica elettronica straordinaria, ma la progressive house non sempre riceve la visibilità che merita. YAATRA nasce per offrire a questo genere una vera casa. Puntiamo sulla qualità piuttosto che sulla quantità, su set più lunghi, sulla narrazione attraverso la musica e sulla creazione di un legame intimo tra artisti e pubblico. Inoltre, stiamo costruendo un ponte tra gli artisti progressive internazionali e la crescente comunità italiana. Non si tratta semplicemente di organizzare un altro party, ma di costruire una cultura 


Equilibrio della lineup. Avete messo insieme una lineup incredibile in questo 2026 qui a Milano! Dopo l'evento invernale con GUY J, ora avete puntato sulla sinergia del set B2B tra NOIYSE PROJECT ed EMI GALVAN in day-time, seguito da GUY MANTZUR nel club over-night. Qual è stata l'idea di fondo nella scelta di questi artisti e quale arco emotivo volete creare nel corso dell'evento?

Non abbiamo scelto questi artisti semplicemente perché sono grandi nomi; li abbiamo scelti perché, insieme, raccontano una storia. Noiyse Project ed Emi Galvan portano energia, groove ed entusiasmo per dare il via al viaggio. Poi Guy Mantzur guida il pubblico più a fondo nella dimensione emotiva della progressive house. Il tutto è strutturato come un film: c'è l'introduzione, la fase di crescendo, il culmine e, infine, il finale emozionante. Vogliamo che le persone vadano via ricordando le emozioni provate, non solo chi hanno visto esibirsi 



Il marchio di fabbrica della progressive house. Qui su Vibra Progressiva parliamo ogni giorno di come la progressive house stia vivendo un'età dell'oro a livello globale. Come sta reagendo la pista da ballo milanese a questo sound rispetto ai brani techno o tech-house che solitamente dominano la scena cittadina?

Credo che Milano sia pronta. La techno e la tech-house dominano ancora la scena, ma notiamo un numero crescente di persone alla ricerca di musica capace di trasmettere emozioni, melodia e narrazione. La progressive house offre al pubblico lo spazio per creare una connessione, andando oltre il semplice ballo su ritmi incalzanti. Ogni evento che abbiamo organizzato ha dimostrato che il pubblico è in crescita; ecco perché crediamo fermamente nell'investire in questa scena 


La scena italiana. Secondo te, qual è la ricetta segreta per far esplodere questa cultura musicale in Italia, proprio come sta conquistando luoghi come lo Sri Lanka, l'Argentina o altre parti del mondo? 

Credo che la chiave sia la costanza. Paesi come l'Argentina e i Paesi Bassi hanno costruito le loro scene progressive house nel corso di molti anni, grazie a promoter appassionati e comunità fedeli. È esattamente ciò che stiamo cercando di fare in Italia. Abbiamo bisogno di eventi regolari, di far conoscere la musica al pubblico, di collaborare con artisti locali e di avere pazienza. Una cultura non nasce dall'oggi al domani: cresce un evento alla volta. La nostra visione va oltre Milano. Vogliamo organizzare eventi YAATRA in altre città italiane e contribuire alla crescita della comunità progressive house in tutto il Paese. Allo stesso tempo, vogliamo attrarre appassionati di musica dall'estero, invitandoli a venire in Italia per i nostri eventi. Il turismo musicale ha un impatto concreto: porta visitatori che soggiornano in hotel, mangiano nei ristoranti locali e sostengono le attività del territorio. Speriamo che YAATRA possa contribuire non solo alla scena musicale, ma anche al turismo e all'economia locale dell'Italia 



Sfide organizzative. Portare a Milano un format di questa portata richiede un grande lavoro e molto coraggio promozionale. Qual è stato l'ostacolo più grande in assoluto che avete dovuto superare fin qui?

La sfida più grande è stata conquistare la fiducia delle persone. Creare un nuovo festival da zero non è facile: bisogna convincere artisti, agenzie, sponsor, partner e il pubblico che la propria visione è concreta. Ci sono anche rischi finanziari, aspetti logistici, visti e attività di marketing. Tuttavia, ogni sfida ci ha resi più forti e vedere la comunità crescere ripaga di tutto il duro lavoro


Il futuro di YAATRA. Questo Festival milanese rappresenta per voi un traguardo o solo l'inizio di qualcosa di ancora più grande? Possiamo aspettarci che YAATRA diventi un appuntamento fisso qui a Milano, magari anche con future collaborazioni con DJ italiani?  

Questo è solo l'inizio. Il nostro obiettivo è far sì che YAATRA diventi un appuntamento annuale per gli appassionati di progressive house in Italia. Vogliamo continuare a ospitare artisti di fama mondiale, collaborare con talenti italiani e creare esperienze indimenticabili che spingano le persone a mettersi in viaggio. Abbiamo inoltre in programma di espanderci oltre Milano e portare YAATRA in altre città italiane. Allo stesso tempo, vogliamo attrarre visitatori internazionali che scelgano l'Italia come meta proprio grazie ai nostri eventi. Crediamo che la musica possa unire culture diverse, creando al contempo opportunità per le imprese locali e per il turismo. In definitiva, vogliamo che YAATRA diventi uno dei principali brand europei nel panorama della progressive house e contribuisca a rendere l'Italia una meta imprescindibile per gli appassionati di questo genere musicale provenienti da tutto il mondo 

Infine, voglio ringraziare tutti coloro che hanno creduto in YAATRA fin dal primo giorno. Ogni biglietto acquistato, ogni condivisione, ogni messaggio di sostegno ci ha aiutati a costruire questo sogno. Siamo solo all'inizio ed entusiasti di proseguire questo viaggio insieme alla comunità della progressive house, in Italia e oltre. 

Ci vediamo in pista!